RRegia

Prototipo con dati di esempio · vista dello studio, sopra i singoli clienti

← Clienti

Nuovo cliente

Sette passi, ma solo 3 sono obbligatori: gli altri si possono completare dopo, mentre lavorate. Quello che scrivi qui finisce nel profilo del marchio, ed è quello che l'assistente legge prima di scrivere qualsiasi cosa.

Passo 2 di 7

Cosa deve succedere

L'obiettivo commerciale, non quello di comunicazione. È la domanda che orienta ogni contenuto.

«Più visibilità» non è un obiettivo. «Riempire il mercoledì sera» sì.

Gli altri passi

  • 01

    Chi è

    necessario

    Bastano tre campi per creare lo spazio e cominciare a lavorarci.

    Nome · Settore · Città · Sito web

  • 03

    A chi parlate

    rimandabile

    Chi deve muoversi e cosa oggi glielo impedisce.

    Pubblico · Cosa li frena · Cosa li convince

  • 04

    Come parlate

    rimandabile

    La voce, presa da esempi veri invece che da aggettivi.

    Tono · Parole vietate · Due o tre testi che vi piacciono · Un testo che non vi somiglia

  • 05

    Di cosa parlate

    rimandabile

    I pilastri editoriali e gli hashtag che presidiate.

    Pilastri · Hashtag di marca · Hashtag di settore · Argomenti da evitare

  • 06

    Come vi vedete

    rimandabile

    Le regole visive che l'assistente rispetta quando propone un contenuto.

    Logo · Colori · Cosa si può mostrare · Cosa non si mostra mai

  • 07

    Canali e persone

    necessario

    Chi ci lavora, chi approva, dove esce.

    Canali social · Responsabile · Chi approva · Collaboratori

Il punto di tutto il flusso è il primo passo: dal sito del cliente l'assistente ricava una bozza di obiettivi, pubblico, tono e pilastri, e i passi successivi diventano una correzione invece che una compilazione. È la differenza fra un profilo pieno e trenta campi lasciati vuoti — cioè fra copy buono e copy generico.